martedì 12 maggio 2015

A Cannes la tragedia degli ebrei ungheresi.

Il primo film di Nemes László, Son of Saul, è stato scelto per concorrere al Festival di Cannes che inizia domani.
Nemes, 38 anni e una lunga permanenza a Parigi, ha già realizzato un cortometraggio, With a Little Patience, premiato in Ungheria nel 2007. Inoltre, per due anni, è stato assistente del noto regista ungherese Tarr Béla.

Son of Saul narra due giornate di Saul, ebreo ungherese, rinchiuso in un campo di concentramento ma costretto a collaborare con i nazisti nello sterminio degli ebrei tramite un apposito gruppo, i “Sonderkommando”. Un film sulla Shoah dunque, che intende focalizzare l'attenzione sull'immane tragedia della cremazione di oltre mezzo milione di ebrei ungheresi attuata dai nazisti nel '44; un trauma che “gli ungheresi vivono ancora”, secondo Nemes.