martedì 25 agosto 2015

Heller Agnés: Europa al bivio.

I migranti sono una sfida, ma la risposta dev'essere eurpea, non nazionale. L'Europa perderà la sua anima se il populismo nazionalista prevarrà sulla solidarietà. E servirebbe una Costituzione europea.
Sono in sintesi i contenuti dell'intervista rilasciata a la Repubblica (sul quotidiano di oggi) dalla filosofa ungherese Heller Agnés (86 anni).

Già ieri sullo stesso giornale era comparsa un'intervista al presidente della Commissione UE, Jean-Claude Junker, il quale lanciava un monito all'Europa: non alziamo muri contro i migranti, ma includiamoli. Con condizioni severe d'integrazione, aggiunge la Heller. La quale ricorda come, invece, gli Usa siano più capaci di accogliere gli stranieri e se ne siano avvantaggiati in economia, scienza, cultura ed eccellenze. “Chi è accolto come nemico diventa nemico. Chi è integrato diventa patriota come i nuovi americani”, sottolinea la Heller. E ammonisce: “L'avversione allo straniero non ci difenderà dagli arrivi in massa, ma ci impoverirà nell'animo”.

Un'osservazione all'intervista di Andrea Tarquini alla Heller: la filosofa ungherese viene definita intellettuale marxista, ma lei da tempo non si definisce tale (v. post del 23 e 30 settembre 2013).
Sul rapporto tra il pensiero della Heller e quello di Karl Marx si può ancora leggere una bella intervista sulla Stampa del novembre 2008.