lunedì 24 agosto 2015

Expo-HU: turismo della salute e festival dell'opera.

All'EXPO di Milano l'Ungheria presenta anche la sua industria della salute, legata in particolare alle acque curative e alle erbe. 
Un'apposita conferenza, The Health Industry (Egészségipari), si svolgerà presso il padiglione ungherese martedì 15 settembre dalle h.10 del mattino.
Il settore della salute è in espansione e anche il turismo collegato ad esso, che spesso fa oltrepassare le frontiere. Ecco perché l'Ungheria conta molto su tale settore, grazie anche a un'industria farmaceutica tra le migliori dell'area.
Alla conferenza partecipa una folta delegazione ungherese guidata da Gondons Judit, segretario di stato, con altri funzionari e tecnici del settore.
Per partecipare occore registrarsi sull'apposito sito.

Nel frattempo anche la Triennale Teatro dell'arte ospita eventi legati ai paesi presenti all'Expo.
Per presentare l'epoca postbartokiana della musica classica, all'inizio di settembre è previsto un festival dell'opera contemporanea ungherese, The Hungarian Operafest (ingresso ore 20, € 5), con la partecipazione del Teatro Ungherese dell'Opera (Magyar Állami Operaház), dell'Opera Ungherese di Cluj-Napoca (Kolozsvári Magyar Opera) e dell'Accademia di Musica (Zeneakadémia).
- 1 settembre, A kék kalap (Il cappello blu), opera comica di Lajtha László e Leonce és Lena, opera di Vajda János; tra i cantanti lirici: Kertesi Ingrid e Kolonits Klára.
- 3 settembre, Spiritiszták (Spiritisti) opera in italiano di Selmeczi György; tra gli interpreti, Cser Kristián e Pasztircsák Polina.
- 4 settembre, Lady Sarashina, opera di Eötvös Péter, esecuzione concertistica con un cast internazionale (Maurice Lenhard, Eszter Zavaros, Imai Ayame, Yoshida Makiko), direttori d'orchestra: Kovács János, Selmeczi György e Vajda Gergely.

Il 1° settembre, ancora presso la Triennale di Milano (viale Alemagna, 6, ore 18.30) sarà inaugurata la mostra roll-up Ponti, epoche, Budapest, con la partecipazione di Csorba László, direttore generale del Museo Nazionale Ungherese (Magyar Nemzeti Múzeum).