mercoledì 6 novembre 2013

L’Osservatorio Letterario recensisce.



la copertina dell’ultimo numero di OL
Ho già citato il periodico bimestrale Osservatorio Letterario. È una “rassegna di poesia, narrativa, saggistica, critica letteraria - cinematografica - pittorica e di altre Muse” per chiunque sia interessato ai rapporti tra cultura italiana e cultura ungherese. Ha una versione cartacea (l’abbonamento annuale a sei numeri, o tre doppi, è di 41 euro) ed è presente online.
Questa rivista culturale è stata fondata a Ferrara nel 1997 ed è diretta dalla professoressa e giornalista, nonché scrittrice,  Melinda Bonani Tamás-Tarr, ungherese di origine e italiana di adozione (nel ’93 ha ricevuto il 1° premio dalla Società Dante Alighieri per la critica letteraria).
La rivista, suddivise in rubriche fisse, contiene articoli in italiano e in ungherese (pubblicati anche in Almanacchi).
Anche i supplementi delle Edizioni O.L.F.A. (in attivo un settantina di libri) ha questa caratteristica:  pubblicazioni in italiano, in ungherese e bilingue.
Sul sito di wikipedia dedicato alla rivista si possono scaricare alcuni numeri completi.

L’ultimo numero della rivista (numero doppio 95/96) è molto ricco, sia nella parte italiana (di cui segnalo la riflessione del compianto Paolo Santarcangeli sulla poesia ungherese moderna) che in quella ungherese.
Contiene anche una recensione al mio libro bilingue, Affida il cavolo alla capra, molto circostanziata e di cui raccomando la lettura poiché segnala alcuni errori, cui rimedierò se riuscirò a pubblicare una nuova edizione della raccolta di proverbi ungheresi.