martedì 19 novembre 2013

Diversità culturale e biologica s'incontrano a Firenze.



“La diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la natura.” (dalla dichiarazione dell’UNESCO del 2 novembre 2001). Tali diversità sono dunque un valore e un patrimonio da preservare, per assicurare a noi e ai nostri discendenti un futuro socialmente e ambientalmente sostenibile.
Queste considerazioni erano solo latenti nei pensieri miei e dell’amico Giulio Rosetti, quando abbiamo pensato di organizzare a Firenze un incontro pubblico per promuovere la diversità culturale (kulturális sokszínűség) e la diversità biologica (biológiai sokféleség).
Giulio sta già promuovendo i prodotti agricoli biologici, in particolare olio e vino, dell’azienda toscana Dalle nostre mani, fondata con l’amico d’infanzia Lapo Tardelli. Prossimo appuntamento: sabato 30 novembre ore 18 alla Cascina Cuccagna di Milano.
Dal canto mio, cerco di contribuire a promuovere – attraverso questo blog e il libro sui proverbi ungheresi – la lingua e la cultura magiara.
Ma quando parliamo di lingua e di gusto, vengono in mente diversi significati: legati sia ai saperi che ai sapori (ungh. rispettivamente tudások e ízek). Così è diventato naturale associare i due percorsi e promuovere un incontro conviviale: “Parla come mangi/ Beszélj úgy, ahogy eszel, che si terrà venerdì 6 dicembre (h. 21, cena+lettura € 20 con prenotazione) presso l’enoteca-gastronomia Vivanda in via Santa Monaca n. 7, nel quartiere San Frediano di Firenze.
Là presenterò la mia raccolta bilingue di proverbi e detti ungheresi, in tandem con Giulio che dal canto suo presenterà i vini e l’olio nuovo della sua azienda.

L’ingresso è libero, con degustazione gratuita. Sono invitati gli amministratori del Comune di Firenze (città gemellata con Budapest), il Console onorario d’Ungheria, l’Associazione culturale italo-ungherese della Toscana e tutti i cittadini interessati.
Egészségünkre! (Alla nostra salute!).

-          il locale
-          il libro