lunedì 9 marzo 2015

Storia dell’Ungheria.

Nella partizione sinistra dello stemma d’Ungheria (Magyarorsázg címere), sormontato dalla corona di Santo Stefano, quattro fasce d’argento simboleggiano i fiumi principali (Duna, Tisza, Dráva, Száva), alternate a strisce rosse che rappresentano il sangue sparso in guerra; nella partizione destra sono simboleggiati le montagne principali (Tátra, Fátra,Mátra), da cui s’innalza la doppia croce apostolica”.
L’Ungheria è stato uno dei regni più longevi dell’Europa: oltre un millennio. Eppure della sua storia, specie quella precedente, restano diversi punti oscuri.

Ci aiuta ad orientarci, con una pregevole sintesi storica, il prof. Roberto Ruspanti, docente di lingua e letteratura ungherese all’università di Udine (nonché direttore del Cisueco, Centro interuniversitario di Studi Ungheresi e sull’Europa Centro-Orientale), che ringrazio per la gentile concessione alla pubblicazione su questo blog.

Si tratta del testo della conferenza “Il lungo percorso dei Magiari verso e dentro l’Europa” che il prof. Ruspanti ha tenuto a Udine lo scorso 11 febbraio, nell’ambito del progetto scientifico-didattico “L’Ungheria è vicina” (v. post dell’11 febbrai ‘15), che prevede otto incontri pubblici da febbraio a maggio e anche un mini corso di base per conscere la lingua ungherese.

Chi era Fra’ Giuliano (Julianus barát) e dov’era la mitica Magna Hungaria? Cosa s’intende per “Grande Ungheria “ (Nagy-Magyarország)? Queste e altre domande troveranno risposte, anche se resta avvolta nel mistero l’origine remota della patri magiara.