martedì 24 marzo 2015

Ecco tre interessanti iniziative in Friuli Venezia Giulia, promosse dall’Associazione culturale italo-ungherese del Triveneto e dal Consolato d’Ungheria di Venezia.

Stasera (h. 20.30) a Udine (Cinema Visionario) si proietta l’eccezionale film di Mario Caputo, L’orologio di Monaco, già presentato l’anno scorso al Festival di Roma. Si tratta di  un documentario tratto da una raccolta di racconti di Giorgio Pressburger, lo scrittore e regista ungherese naturalizzato italiano: un viaggio nella memoria alla ricerca delle proprie radici (e dell’Europa?).

Sabato 28 marzo nella Stazione Museo Multimediale di Fogliano Redipuglia (GO) viene inaugurata la mostra “Italia-Ungheria: una storia comune. Ieri e oggi.”, che resterà aperta fino al 19 aprile. Un’iniziativa che nasce nell’ambito del progetto “Sentiri di pace”, strumento di divulgazione storica (raccolta di testimonianze sulla comune storia delle due nazioni al tempo della monarchia) e di valorizzazione dell’area carsica. Sarà presente Érszegi Márk, del Ministero degli esteri ungherese.

Sabato 11 aprile a Gorizia (Teatro Verdi) saranno in scena gli spettacolari balletti dell’Hungarian State Folk Ensamble (Magyar Állami Népi Együttes). Dal 1951 questo gruppo – diretto da Kelemen László, con le coreografie di Mihály Gábor – conserva e diffonde il folklore ungherese, e di altri gruppi balcanici, in tutto il mondo. In Ungheria l’HSFE esegue iù di 100 spettacoli ogni anno.