martedì 1 aprile 2014

Proverbio/detto ungherese del mese (1012).



Fiatalasszony lesz a vénlány (la zitella sarà una giovane signora). È un proverbio consolatorio, basato anche su un gioco di parole, infatti suona anche così: “la vecchia signorina sarà una giovane signora (quando si sposerà)”. La donna non sposata, nubile, in ungherese è hajadon oppure férjezetlen (lett. “non maritata”).
Se invece si usa vénlány (lett. “vecchia ragazza”) – oppure vénasszony (lett. “vecchia signorina”) – il tono è canzonatorio come l’italiano “zitella” o “zitellona”. Non c’è la versione per l’uomo non sposato, celibe, che in ungherese fa nőtlen (lett. “senza donna”); canzonatorio diventa agglegény (zitello).
Non c’è un equivalente italiano. Ma anche in italiano – e nelle altre lingue - ci sono molti proverbi e modi di dire di cultura sessista, cioè discriminatori nei confronti del genere femminile.
Si vedano ad esempio i seguenti proverbi equivalenti:
- italiano: donne, asini e noci, voglion le mani atroci;
- ungherese: a dió törve, az asszony verve jó (la noce è buona rotta, la donna picchiata);
- spagnolo: el asno y la mujer a palos se han de vencer (l’asino e la donna si devono vincere col bastone);
- inglese: a woman, a dog and a walnut tree, the more you beat them, the better they’ll be (la donna, il cane e l’albero di noci, più li colpisci, migliori saranno).

Offensivo verso le donne è il proverbio ungherese hosszú haj, rövid ész (capello lungo, arguzia corta), allo stesso modo dell’equivalente italiano in le donne hanno lunghi i capelli e corto il cervello.

Anche quando il ruolo della donna sembra innalzato, viene però relegato nel privato. Così l’ungherese a jó asszony az otthon koronája (la buona signora è la corona della casa) fa il paio con l’italiano la donna è la regina della casa. Ma anche in casa il maschio deve stare attento: nincs ott békesség, hol az asszony viseli a nadrágot (non c’è pace là dove la donna porta i pantaloni) dicono gli ungheresi, e gli italiani fanno eco con in quella casa non c’è pace dove la gallina canta e il gallo tace.