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lunedì 12 agosto 2013

Ungherese in biblioteca



Il mio libro bilingue, Affida il cavolo alla capra. 1001 proverbi e detti ungheresi, è ora disponibile nelle biblioteche della provincia di Milano. Infatti, Fondazione per leggere, il circuito delle biblioteche del sud-ovest milanese, l’ha inserito nel proprio catalogo. Tramite il prestito interbibliotecario, anche i lettori di Milano e del resto della provincia lo potranno prenotare gratuitamente.
Per portarlo con sé nei propri viaggi, magari tra i magiari (gioco di parole! szójáték!), si può comunque acquistare direttamente nei principali book store online o prenotare in libreria.
Il libro è alla seconda edizione: ne sono già stati vendute oltre duecento copie, e attorno ad esso cresce l’interesse, in particolare delle associazioni italoungheresi.

Intanto l’homepage del blog si è arricchita di elenco di siti e blog (LINK segnalati): 8 associazioni italo-ungheresi (ma quella della Toscana, sul sito del Comune di Firenze, è disattivata); 5 siti di enti/istituzioni; 5 siti informativi; 1 sito della rivista italo-ungherese Osservatorio letterario (Ferrara).
In tre mesi il blog ha superato 2mila visualizzazioni, da oltre 20 Stati nel mondo: oltre a quelli segnalati nel post del 2 luglio, si sono aggiunti: Canada, Cina, Egitto, Finlandia, Gran Bretagna, Montenegro, Serbia, Spagna, Venezuela.
Spero che ciò contribuisca a diffondere la lingua magiara e a veicolare un altro messaggio: l’Unione Europea sarà multiculturale e, dunque, multilingue, o non sarà.

lunedì 10 giugno 2013

23 giugno. "Pagine al sole" con proverbi ungheresi

Domenica 23 giugno sarò presente alla rassegna di Microeditoria “Pagine al sole”, nella Villa Annoni di Cuggiono (MI). Come autore e self-publisher, incontrerò i lettori per firmare il mio libro Affida il cavolo alla capra. 1001 proverbi e detti ungheresi.
Si tratta della 2° edizione di questa maratona editoriale che si inaugura sabato pomeriggio. È una rassegna inserita nella Festa del solstizio d’estate, 22° edizione della manifestazione organizzata dall’Ecoistituto della Valle del Ticino.
Il sottotitolo è “festa della Bioregione del Ticino”, che ha l’obiettivo di ricostruire legami sociali, l’azione dal basso, per essere comunità, per ritrovare l’orgoglio di abitare i nostri luoghi, per un futuro di pace e dove l’economia sia al servizio degli uomini e del loro ambiente.
Il mio libro ha l’obiettivo di far conoscere, attraverso i proverbi, la lingua ungherese. Ma la finalità principale è quella di contribuire alla valorizzazione delle diversità linguistiche, di far riflettere sul quel bene inalienabile e diritto fondamentale della persona che sono le lingue (“Dichiarazione universale sui diritti linguistici”, Barcellona, 1996). Salvaguardarle significa, tra l’altro, costruire un’Unione Europea a misura delle persone, capace di valorizzare il suo patrimonio culturale.